Terme dell’Emilia

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Le Terme dell’Emilia Romagna

È una grande tradizione termale, quella dell’Emilia Romagna, che all’offerta di centri dalle riconosciute capacità terapeutiche e benefiche, unisce un’alta ricettività e una ospitalità conosciuta ed apprezzata da ospiti provenienti da tutto il mondo.

L’alta professionalità, i servizi di qualità, la disponibilità di strumenti e tecniche innovativi fanno delle Terme dell’Emilia Romagna tra le mete del benessere più ricercate a livello internazionale. Un benessere che dalle Terme si riflette su tutto il territorio dell’Emilia Romagna, ricco di parchi secolari, di città d’arte, di itinerari enogastronomici e di quanto può contribuire ad un soggiorno all’insegna del benessere della mente oltre che del corpo.

Tra le Terme della Regione, spiccano quelle di Porretta che sono anche tra le più famose d’Italia, grazie alle straordinarie proprietà delle sue acque ma anche per la bellezza del luogo che le ospita e che ne fa una meta di svago e di villeggiatura privilegiato per migliaia di persone ogni anno.

Ma l’offerta termale della Regione è ben più ampia e diversificata, per origini, sviluppo e proprietà delle acque, oltre che per le attrazioni che riservano i dintorni. Le Terme di Sant’Agnese a Bagno di Romagna, che conta oggi tre stabilimenti termali, furono ad esempio particolarmente apprezzate dalla nobiltà toscana nel periodo rinascimentale mentre le Terme Felsinee, pienamente inserite nel tessuto della città di Bologna, sono state recuperate in epoche recenti dopo essere state abbandonate per secoli.

Le Terme di Brisighella si trovano in una cittadina di origine medievale ricca di interessanti monumenti e quelle di Castel San Pietro Terme sono dotate di attrezzature ricreative e sportive di grande richiamo tra gli appassionati. Il complesso di Castrocaro Terme è formato da quattro stabilimenti circondati da un vastissimo parco di alberi secolari progettato nel Rinascimento dal fiorentino Boboli e quelle di Cevarezza si trovano a 900 m di altitudine, circondate da boschi e prati, mentre quelle di Cervia sono note sin dai tempi più remoti per le sue 150 saline e per la sua pineta che ispirò memorabili versi di Dante e di Byron.

A Fratta Terme le acque sgorgano da 11 sorgenti sparse in un parco di 13 ettari ed hanno 7 diverse composizioni ed altrettante peculiarità terapeutiche mentre il territorio delle Terme di Ponticelli, che hanno le stesse caratteristiche di quelle delle più famose Terme di Salsomaggiore, è ricco di castelli e monumenti di epoca medioevale e rinascimentale. Ancora, le Terme di Punta Marina sono nate recentemente a seguito dalla scoperta di una sorgente termale sottomarina nella stessa zona nella quale esisteva lo stabilimento talassoterapico di Ravenna e quelle di Rimini e di Riccione consentono di conciliare la cura termale con il turismo balneare. Le Terme di Riolo abbinano la qualità delle cure alla suggestione di un sito frequentato in passato da celebri personalità dell’arte, della politica e della mondanità nazionale. Lo stabilimento Termale di Sant’Andrea Bagni offre l’opportunità della sua vicinanza alla splendida Parma. Le Terme della Salvarola presentano resti di antiche terme romane abbandonate da molti secoli e quelle di Tabiano annoverano un’acqua altamente sulfurea che fin dall’800 è stata utilizzata per diversi tipi di patologie, annoverando tra i suoi più assidui frequentatori Giuseppe Verdi e Giovanni Verga.